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Star_Without_Sky


Diario


31 dicembre 2009

Resoconto 2009.

Un Gennaio con l’ennesima delusione amorosa o meglio beatamente cornificata, da un tipo che rta l’altro mi fa attualmente quasi schifo. Primi esami universitari che vanno così così, e si capisce che è un ambiente ben diverso dalla realtà delle superiori. Serate indimenticabili e tanto alcool.

Febbraio e la prima fuga a Milano dell’anno, per Trl (scandalosa!), per quel cancello verde. La verità con lui che viene a galla anche se tutt’ora ancora una conclusione a questa storia infinita non si è vista. Prima sessione di esami della mia vita universitaria conclusa con 2 bocciature e 2 promozioni, Sanremo visto obbligatoriamente e viaggio a Milano, seconda volta in un mese.
 
Marzo e lui lui e ancora lui. Primo tirocinio in ospedale finito, la realtà infermieristica mi piace sempre di meno e capisco che fare questo lavoro non mi interessa. Concerti che fanno stare bene, la musica è sempre la cura migliore.
 
Aprile…primo di una lunga serie di concerti di Ax e dell’Accademia, forse i musicisti che ho più amato in quest’anno. Quasi 500 km a Pasqua, a Riccione per vedere l’Accademia (e mettere nel cuore il Signor Plettro) e gli altri 4. Poi a Milano, sempre per loro, e forse un sentimento che nasce, verso una persona che ora è forse ancora meno di un amico.
 
Maggio e Tavagnasco sempre per l’Accademia, lui che torna e io che ricrollo dopo 2 anni dalla prima volta che ti ho visto. I miei 20 anni festeggiati con l’Accademia a Torino, la tonsillite batterica a fine Maggio e il nuovo tirocinio.
 
Giugno e di nuovo a Milano, a Cuneo sempre per l’Accademia, il secondo tirocinio concluso con un 28 e lo studio per gli esami imminenti che non va! Il 25 uno dei pochi maestri di vita che ho ci abbandona, e tutt’oggi sento la stessa mancanza...ciao Michael e ciao a mio zio.
 
Luglio e un nuovo discorso con lui che riconferma quello che mi aveva detto e febbraio ma ripeto che ancora una svolta non l’ho vista. Il riuscire a rimettersi in piedi sempre poco prima di ricevere una nuova batosta, che butta giù e fa sempre più male. Concerto dell’Accademia a Collegno, piantare le tende al GruVillage e passarci le serate nonostante gli esami!
 
Agosto e ho di nuovo parlato con lui, poi di nuovo quasi 500 km direzione Cattolica per l’Accademia (e per iniziare un rapporto d’oro con il Signor Bacchette) e 4 giorni di vacanza. Riparliamo e non se ne viene a capo.
 
Settembre e di nuovo esami, ma Verbania per l’Accademia e Genova per l’Mtv Day, ed è lì che lo rivedo. Poi una sua telefonata, la seconda in tutto questo tempo, per chiedere scusa. Danielino Vit ad X Factor!
 
Ottobre e finisce Trl a Torino, finiscono i giorni con lui e chiede di nuovo scusa. Milano e l’Hip Hop Tv Party in una prima fila da paura, il giorno dopo concerto Club Dogo e ormai la transenna entra nello stomaco. Primo 30 da universitaria!
 
Novembre e si torna a lezione in università, concerto di Laura Pausini rinviato, chiamare lui e sentirsi quasi presa per il culo. Momenti di riflessione e di dubbi.
 
Dicembre…concerto di persone importanti, volontariato, Milano per il raduno di Ax, Laura Pausini e vedere lui che per la prima volta in 2 anni mi risponde ad un sms. L’11 faccio un casino, un gesto voluto da sempre, desiderato, ma che non doveva succedere. Milano ancora per il raduno dei Gdv e per il mega concerto del 13 e ancora ringrazio di essere viva. Esame maledetto che va e finisco il primo anno universitario ufficialmente con tutti gli esami in regola e a tempo. Finalmente vacanza, forse una relazione clandestina che sta iniziando…e tanto caos nella mia testa.




permalink | inviato da Star_Without_Sky il 31/12/2009 alle 0:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


14 settembre 2008

*Salvami*

 Dire che sono in crisi è notevolmente riduttivo.
Oltre alla crisi esistenziale che mi accompagna da quando ho finito la maturità (si, perché mi sono anche diplomata nel frattempo, con un 93/100), ora sono colta da un periodo di totale instabilità emotiva.
Crisi esistenziale perché ho fatto il test di ammissione a Scienze Infermieristiche, mentre fosse per me la mia vita prenderebbe decisamente un’altra piega. Ma preferisco deludere me stessa che deludere i miei genitori e la mia famiglia, quindi ho fatto quel test, di cui devo ancora sapere i risultati.
Fare un lavoro fisso non mi attrae, l’idea di passare il mio tempo in ospedale non mi appassiona. Certo, si aiutano le persone bisognose e sono sempre in prima fila per questo (tra l’altro, devo donare il sangue per la seconda volta), ma non è questo ciò che voglio fare da qui al giorno della mia pensione. Ma va bene lo stesso (non a me).
Ora veniamo a questa instabilità che mi accompagna da un mese a questa parte, più o meno da quando sono tornata dal mare. Piango di continuo.
Io che piango poco niente in generale, io che sopporto tutto, che quando sento le lacrime in gola mando giù la saliva e con questa tutto il resto…ora mi trovo a piangere tutte le sere. Non solo il senso di magone, no, proprio lacrime che scendono incontrollate e silenziose. Neanche me ne accorgo che ho già occhi gonfi e naso tappato.
Cosa mi sta succedendo? E soprattutto perché?
Penso di meritarmi un po’ di felicità anche io.
Anzi, non esageriamo, non dico felicità, ma serenità si.
Invece pare di no: ogni cosa a cui tengo, ogni cosa in cui metto l’anima purché si realizzi nel migliore dei modi, inspiegabilmente mi va di merda.
Penso che alla base di tutto questo ci sia la mancanza di affetto.
A parte la famiglia, in cui ci sono i problemi che penso tutti – o la maggior parte – degli adolescenti hanno (e di cui non mi va di parlarne qui)…mi manca Luca.
E qui faccio il suo nome, perché di questo posto non sa nulla, ringraziamo.
Dio quanto mi manca. A parole non riesco a descriverlo.
Ripenso a quello che è successo, rileggo le conversazioni msn, i messaggi privati, i commenti, gli sms, ripenso alle chiamate, rivivo tutto.
Nella speranza di capire se sbaglio io o no.
Avergli detto quel “no”, mi ha distrutto una prospettiva di vita che ora è tutto ciò che vorrei. Ma cazzo, non sono un oggetto da prendere, usare e lasciare lì.
No. Anche se ora mi andrebbe bene lo stesso, anche se è l’unica cosa che probabilmente potrebbe esserci tra noi.
Sesso e basta.
Perché di stare con una persona lontana da me per 360 giorni all’anno non mi va bene.
E se ero convinta che la ragazza di Milano non esistesse (cosa che mi ha confermato lui stesso), ora questa di Roma c’è. È inutile che io dica che è brutta, che non ti merita, perché intanto lei ora si sveglia con lui accanto e io mi sveglio da sola. Gelosia e invidia, esatto.
Qui urge vedersi, urge parlare, urge capire. Anche se sinceramente, se ti vedessi ora…potrei anche stare zitta tutto il tempo. Potrei stare a guardarti e basta.
Abbracciami.




permalink | inviato da Star_Without_Sky il 14/9/2008 alle 19:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


18 maggio 2008

...

 Incontro in centro alle 10 e mezza, al solito posto. È una serata normale, niente da festeggiare.
Ovviamente prima delle 11 non siamo tutti, ma va bene uguale.
Solita serata che passa in fretta tra un locale e un altro, una bottiglia e l’altra, questo e quello e mille risate.
Pian piano si fa chiaro e si torna in Piazza per tornare a casa…bar, colazione, facce sconvolte e foto oscene…
Arriva lui, perché mica lo so.
Si ferma lì, ma ci comportiamo come due estranei, nemmeno ci salutiamo e parla con gli altri che vede per la prima volta. Ma va beh.
Sono le 6 e 40, mi squilla il telefono così esco dal bar per rispondere e vado verso il centro della piazza.
Dopo un po’ arriva, sigaretta in mano, mi guarda, mette una sua mano dietro la mia testa, sotto i capelli, come sempre.
Non so cosa succeda, so solo che ci diamo 4 baci sulle guance e poi dalla sua bocca “non possiamo” e io? “Che? Lo so, infatti ciao” e me ne torno nel bar (alcool di merda).
Mentre raggiungo il tavolo sento Ale che dice “eh mi ha detto che le piace da sempre quindi scusa che vada da lei”.
Mi siedo, finiamo, paghiamo, usciamo, saluto tutti e ognuno per i fatti propri.
Vado alla macchina e me lo trovo lì appoggiato al cofano.
“Scusa ti sposti?”
“no”
Senza parlare né niente mi ritrovo nella mia macchina ma guida lui, io guardo fuori e penso…
Non era lui quello innamorato perso? Quello che doveva andare a Roma dall’amore suo? Quello “che bella sei”?
Forse era lui quello “non mi aspetteresti? – mi aiuti tu?”.
Non lo so, sta di fatto che dopo un lite furibonda mi ritrovo in una stanza che non è la mia con la mia mano nella sua.
E che una lacrima scende ma non riesco a capire se di felicità o di tristezza.




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...per il tuo amore che è in tutto ciò che gira intorno
acquista un senso questa città e il suo movimento
fatto di vite vissute piano sullo sfondo...
Un altro giorno un'altra ora ed un momento
dentro l'aria sporca il tuo sorriso controvento
il cielo su Torino sembra muoversi al tuo fianco
tu sei come me...


...Gli occhi fanno quel che possono
niente meno e niente più
tutto quello che non vedono
è perchè non vuoi vederlo tu...

Sei troppo bella per dirti addio, tu chiami e poi...
noi tutti ubbidiamo...
E tra chi nomina il tuo nome invano, ci sono anch'io...
Milano Milano...

...So I put my arms around you around you
And I hope that I will do no wrong
My eyes are on you they're on you
And I hope that you won't hurt me...
I'm dancing in the room as if I was in the woods with you
No need for anything but music
Music's the reason why I know time still exists...

...I still believe in your eyes, there is no choice,
I belong to your life...because I, I live to love you someday,
you'll be my baby and we'll fly away...
...and I'll fly with you...

9 palazzi
9 piani ciascuno
81 piani con 2 scale a palazzo A e B….
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2 appartamenti per piano…200…no…324 appartamenti…
Quindi 324 famiglie con una media di 4 a famiglia…3 quando il padre fa lo stronzo come il mio…
Fa 2…3….ma…quanto cazzo fa?

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